
Il toponimo deriva sicuramente dalle molte canne che in passato abbondavano nella zona ricca di acque. La caratteristica del paesino è quella di possedere nelle suerisorse il famoso "olivo" che, con i suoi duemila anni di età e con un tronco di nove metri di circonferenza, è ritenuto il più grande d'Europa. L' olivo apparteneva all'Abbazia di Farfa fin dal VI secolo e dal 1886 è proprietà della famiglia Bettini. Il detto "Pozzi pià moje a Cannitu", deriva dal fatto che le prime scuole elementari del Comune erano a Canneto ed i bambini e le bambine del luogo le frequentavano, al contrario di coloro che vivevano nelle frazioni vicine che difficilmente avevano la possibilità di raggiungerla. Per cui un uomo che sposava una donna di Canneto si trovava presumibilmente in stato di "sottomissione" in quanto la moglie sapeva leggere e scrivere.

La frazione di Coltodino è sorta con il Borgo di S.Maria de'Santi del XII secolo e con un nucleo di case costruite nel XVIII secolo intorno alla Chiesa di S.Filippo Neri. Nella piazza di Coltodino è stato collocato il monumento all'olivicoltura, costituito da una antica mola, come simbolo della vocazione olivicola della terra sabina. Nella Chiesa di S. Filippo si trova la pala che raffigura la Madonna del Rosario, Sant'Antonio di Padova e S. Filippo Neri è del XIX sec.

E' una frazione di recente costruzione, risale intorno al 1920, ma il suo sviluppo si ebbe negli anni 1940 - 50. Il primo nucleo di abitanti era costituito da pastori, che vi soggiornavano durante la transumanza. Ogni abitazione era composta da due capanne , una serviva per cucinare l'altra per dormire. Per questo motivo la località fu in principio denominata 'Capanne'. La prima famiglia a costruire una casa in muratura fu la famiglia Talocci, che nel tempo diede il nome alla frazione. La frazione da anni organizza il Carnevale con sfilata di carri allegorici e ricchi costumi che coinvolge tutti gli abitanti della frazione. La chiesa dedicata ai S.S. Martiri Sabini è del 1954 e recentemente è stata ampliata.
In tutte le frazioni della zona in occasione della festa di Sant'Antonio avviene la benedeizione degli animali e degli autoveicoli
Talocci, Canneto e Corese terra: Carnevale con sfilate di carri e maschere.
Corese terra: 03/02 festa del patrono.
Coltodino: 26/03 festa del patrono.
Talocci: la prima domenica c'è la sagra degli stringozzi;
Canneto: sagra delle fregnacce.
Fara Sabina: la prima domenica c'è la sagra della bruschetta.
Dal 23 al 25 Fara Folk Festival
Canneto: Festa di s.Rocco
Farfa: dal 16 al 25 Farfa Giubileo Festival
Fara Sabina: 02/09 festa del Patrono
Borgo Quinzio: la prima domenica c'è la festa del Patrono
Passo Corese: 14/09 festa di s.Croce
Coltodino e Farfa: Tecnolea
Coltodino: 08/12 Sagra dell'olio